SOSTENIBILITÀ

IMPIANTO FOTOVOLTAICO

Il giorno 12 Agosto 2011 è stato inaugurato l’impianto fotovoltaico dell’azienda Lorenzini Naturamica® alla presenza del Presidente della Provincia di Mantova Alessandro Pastacci e di altre importanti cariche istituzionali.

Con questo impianto l’Azienda Lorenzini Naturamica aggiunge l’ennesima e fondamentale tappa di un percorso sempre attento al rispetto e alla salvaguardia della natura.

L’impianto fotovoltaico si sviluppa sui circa 7.200 metri quadri di tetto degli edifici aziendali ed ha una potenza installata pari a 841,45 kWp.

La produzione per il primo anno è stata di circa 843.133 kWh, mentre la produzione prevista nei 30 anni arriverà a 22.258.708 kWh. Gli effetti positivi dell’impianto sul territorio sono ragguardevoli in quanto, oltre a non sottrarre superfici coltivabili, sarà evitata l’emissione di 12.461.996 Kg d’anidride carbonica nell’arco dei 30 anni.

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Lorenzini Naturamica® è autonomo dal punto di vista energetico

Lorenzini Naturamica® sempre più green

Nel mese di Settembre 2014 l’azienda Lorenzini Naturamica® ha avviato un programma di efficientamento energetico del riscaldamento di parte delle serre adibite alla coltivazione dei meloni.

Lo scopo di questa operazione è quello di produrre calore destinato al riscaldamento delle serre utilizzando biomassa (cippato): l’utilizzazione delle biomasse per fini energetici infatti non contribuisce ad aggravare il fenomeno in atto dell’effetto serra, poiché la quantità dell’anidride carbonica rilasciata durante la decomposizione, sia che essa avvenga naturalmente sia che avvenga a seguito di processi di conversione energetica (anche se attraverso la combustione), è equivalente a quella assorbita durante la crescita della biomassa stessa.

Quindi, se le biomasse bruciate sono rimpiazzate con nuove biomasse, non vi è alcun contributo netto all’aumento del livello di CO2 nell’atmosfera.

Nel mese di Dicembre 2014 il programma di costruzione delle nuove caldaie per la produzione di calore era pressoché completo e si inseriva nella continua ricerca dell’Azienda di una produzione agricola “pulita” e rispettosa dell’Ambiente. In numeri: ben 4 caldaie, alimentate con biomassa (cippato) proveniente da aree poco distanti dall’azienda, in grado di riscaldare 187.610 mq di serre, per un risparmio annuale stimato di CO2 pari a 33.791 Tons.

L’azienda intende continuare nel suo programma di efficientamento energetico, avvalendosi degli strumenti e mettendo in atto i comportamenti necessari per raggiungere la Certificazione ISO 50001:2011 che disciplina i Sistemi di Gestione Energetica e specifica i requisiti che deve avere un sistema di gestione dell’energia (ENMS/SGE), mettendo in grado un’organizzazione di avere un approccio sistematico per un miglioramento continuo delle proprie prestazioni energetiche, tenendo conto degli obblighi legali e di altre informazioni relative ad aspetti energetici significativi.

La norma quindi definisce i requisiti applicabili all’uso e consumo dell’energia, includendo l’attività di:

  • misurazione
  • documentazione
  • reportistica
  • progettazione
  • acquisto per le attrezzature

nonché i processi e il personale che contribuiscono a determinare la prestazione energetica.

 

I fattori presi in considerazione sono tutti quelli che concorrono a formare la prestazione energetica e che sono controllati/influenzati dall’organizzazione. La norma non stabilisce specifici criteri di prestazione energetica.

 

E’ una norma ad adesione volontaria, sostenuta nella legislazione nazionale ed europea. Questa certificazione andrà ad aggiungersi alle altre già da tempo conseguite (ISO 9001:2008 già ISO 9002, Agroqualità, Globalgap).